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Badante notturna: competenze e responsabilità nell’assistenza notturna

Aprile 27, 2023

La badante notturna è una figura fondamentale per molte famiglie italiane che necessitano di assistenza per i loro cari durante le ore notturne. 

Con l’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle malattie croniche, la domanda di badanti notturne è in costante crescita. Queste professioniste offrono supporto essenziale per anziani e persone non autosufficienti: garantiscono sicurezza e conforto durante la notte. 

Assumere una badante notturna può migliorare significativamente la qualità della vita degli assistiti e alleggerire il carico di lavoro dei familiari, assicurando una presenza specializzata, vigile e competente nelle ore più critiche.

In questo articolo esploreremo quando è necessaria una badante notturna, quali sono i vantaggi, approfondiremo le tematiche legate alle mansioni, alle competenze necessarie e alle responsabilità di questa figura professionale nei confronti dell’assistito e della famiglia.

Quando è necessaria una badante notturna

La necessità di una badante notturna emerge in diverse situazioni, principalmente legate all’assistenza di anziani e persone non autosufficienti. Anziani con problemi di mobilità, malattie croniche come il Parkinson o l’Alzheimer, e condizioni mediche che richiedono monitoraggio continuo sono i principali candidati per questo tipo di assistenza.

Allo stesso modo persone con disabilità fisiche o cognitive che non possono svolgere attività quotidiane notturne, come andare in bagno o prendere medicinali, necessitano di assistenza notturna. 

Vantaggi di avere una badante notturna

Avere una badante notturna offre numerosi vantaggi.

Innanzitutto, garantisce che gli assistiti ricevano cure continue e tempestive durante la notte, migliorando significativamente la loro sicurezza e benessere. Una presenza costante aiuta a prevenire cadute e incidenti, fornendo un intervento immediato in caso di emergenze mediche. La badante notturna inoltre allevia il carico di lavoro dei familiari, permettendo loro di riposare serenamente sapendo che i loro cari sono in buone mani. Questo può ridurre lo stress e migliorare la qualità della vita di tutta la famiglia, creando un ambiente domestico più sereno e sicuro.

Differenza tra assistenza notturna e presenza notturna

La differenza tra assistenza notturna e presenza notturna risiede principalmente nelle attività svolte dalla badante e nel livello di intervento richiesto.

Assistenza notturna 

La badante fornisce supporto attivo e continuo durante la notte, aiutando l’assistito con il bagno, somministrando farmaci e rispondendo a emergenze mediche. Questa forma di assistenza è ideale per persone non autosufficienti o con condizioni di salute gravi

Presenza notturna

La badante è presente nell’abitazione per intervenire solo in caso di emergenza: garantisce sicurezza e tranquillità senza un’attività continua. Questa modalità è adatta per persone che necessitano di rassicurazione o assistenza sporadica.

Entrambe le forme prevedono contratti differenti. L’assistenza notturna, essendo più impegnativa, richiede un contratto che specifica dettagliatamente le mansioni e gli orari, solitamente con una retribuzione superiore rispetto alla presenza notturna, che implica una minore intensità lavorativa e una diversa struttura contrattuale.

Quali sono le mansioni di una badante notturna?

Come anticipato, questa tipologia di badante offre cure ed assistenza al paziente durante le ore notturne. Sebbene le sue mansioni possano variare a seconda delle specifiche esigenze dell’assistito, vi sono alcuni compiti generali che una badante notturna, in quanto tale, è tenuta a svolgere. 

Le persone anziane o con disabilità non è detto che riescano ad avere un sono continuativo e tranquillo. Ecco che, quindi, uno dei primi compiti di una badante notturna è spesso quello di aiutare il paziente a spostarsi, cambiarlo di posizione, somministrargli eventuali farmaci prescritti dal medico e gestire situazioni di emergenza, nel caso in cui esse si presentino. 

Nei casi più gravi e delicati, una badante notturna deve monitorare l’assistito durante il sonno. Tale monitoraggio implica, ad esempio, il controllo del battito cardiaco, la pressione sanguigna, la temperatura corporea e la respirazione. In questo modo sarà sempre possibile individuare tempestivamente segnali di emergenza e avvisare il medico o il personale sanitario. 

Un terzo compito, di fondamentale importanza, riguarda l’assistenza igienica. La badante notturna infatti deve aiutare il paziente a mantenere una corretta igiene personale, aiutandolo a lavarsi e cambiarsi.

Ulteriori aspetti possono riguardare l’eventuale preparazione dei pasti, soprattutto nel caso in cui il paziente debba seguire una dieta specifica opportunamente preparata dal medico, e la compagnia. L’aspetto umano, infatti, non va sottovalutato. È infatti molto probabile che gli assistiti, se anziani o malati, si sentano isolati e soli durante la notte. In questo caso, quindi, la badante è una presenza fondamentale per rendere il loro sonno maggiormente confortevole. 

L’ultimo aspetto, che risulta essere forse uno dei più importanti, è rappresentato dalla gestione delle emergenze. Le ore notturne sono infatti particolarmente delicate, ed è essenziale disporre di una badante formata e qualificata che possa gestire, ad esempio, attacchi cardiaci o insufficienze respiratorie. In questi specifici casi l’assistente notturna dovrà fornire le prime cure al paziente e contattare il personale sanitario tempestivamente.

Cosa non può fare una badante notturna

È importante distinguere chiaramente tra le mansioni di una badante notturna e quelle del personale infermieristico. La badante notturna non è autorizzata a svolgere attività sanitarie che richiedono competenze mediche specifiche. Tra queste attività non consentite rientrano la somministrazione di farmaci per via endovenosa, la gestione di cateteri, la somministrazione di terapie complesse e l’esecuzione di procedure mediche invasive.

La differenza tra badante notturna e badante diurna

La principale differenza tra una badante notturna e una badante diurna riguarda, ovviamente, le ore lavorative. Nel primo caso, infatti, parliamo di una badante che presta assistenza esclusivamente durante la notte. Nel secondo caso, invece, durante il giorno. 

Una seconda differenza riguarda le attività che la badante dovrà svolgere. Nel caso di un’assistenza diurna, infatti, il paziente dovrà essere spesso accompagnato a visite mediche o appuntamenti. In secondo luogo, poi, una badante diurna è probabile che si debba occupare anche della cura dell’ambiente domestico, dedicandosi alla pulizia della casa e alla preparazione dei pasti. Queste specifiche attività, quindi, non saranno a carico di una badante notturna. 

Sebbene entrambe le tipologie siano fondamentali per una quotidianità sicura e confortevole, va comunque ricordato che le ore del sonno, soprattutto nel caso di pazienti non semplicemente anziani bensì malati, sono particolarmente delicate.

La formazione e le competenze necessarie per diventare una badante notturna

Per ottenere la qualifica di badante notturna è necessario possedere delle competenze tecniche e relazionali specifiche. Vediamo qui di seguito quali appartengono alla sfera tecnica:

  • conoscenza dei bisogni notturni degli anziani o dei pazienti assistiti; 
  • conoscenza delle procedure di assistenza notturna, compresa la gestione di emergenze e complicanze; 
  • capacità di somministrare i farmaci prescritti seguendo le indicazioni fornite dal medico curante;
  • conoscenza delle tecniche di mobilizzazione e trasferimento del paziente, compreso l’utilizzo di ausili come sollevatori o barelle;
  • capacità di gestire le attrezzature mediche come ventilatori o apparecchiature di monitoraggio. 

Per quanto concerne, invece, le competenze relazionali, vi indichiamo le principali:

  • empatia e attenzione alle esigenze del paziente assistito, rispettando la sua dignità e la sua privacy; 
  • capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace con il paziente, con la sua famiglia e con il personale sanitario coinvolto nella sua assistenza;
  • capacità di mantenere la calma e la sicurezza durante le situazioni di emergenza e di gestire correttamente eventuali conflitti o problemi che possono sorgere;
  • flessibilità e capacità di adattarsi alle diverse esigenze dei pazienti, dei familiari e degli altri membri del team di assistenza sanitaria;
  • rispetto dei protocolli di sicurezza e delle normative sulla privacy.

Per acquisire le competenze sopra elencate è necessario frequentare corsi di formazione specifici per le badanti notturne o, in alternativa, corsi di assistenza domiciliare. 

Vi ricordiamo che l’esperienza lavorativa e il continuo aggiornamento sono fondamentali per migliorare e affinare le competenze richieste.

La gestione dei problemi e delle emergenze durante il turno di notte

La badante notturna svolge un ruolo molto importante nella cura e nell’assistenza ai propri pazienti durante la notte, quando non ci sono altri membri della famiglia o del personale sanitario presenti. Questo specifico arco di tempo, come già sottolineato, è particolarmente delicato ed è possibile che si verifichino complicanze o situazioni di emergenza improvvise.

Nel corso di questo paragrafo illustreremo alcuni suggerimenti su come la badante notturna dovrebbe gestire le possibili situazioni di emergenza o difficoltà.

È anzitutto fondamentale che la badante sia capace di mantenere la calma. È un aspetto essenziale, che renderà più facile agire efficacemente e prendere le giuste decisioni. Allo stesso tempo, è estremamente necessario riuscire a valutare la situazione, comprendendo la gravità del problema e, nel caso, chiamare tempestivamente il medico o il pronto soccorso. 

In secondo luogo, la badante notturna deve conoscere i numeri di emergenza locali, così da poter effettuare chiamate immediate, e possedere un kit di pronto soccorso completo e ben fornito, contenente articoli come garze, cerotti, forbici, termometro e farmaci prescritti dal medico. 

Un ulteriore aspetto di notevole importanza riguarda la comunicazione con la famiglia e il medico. È consigliabile mantenere un rapporto aperto e trasparente, comunicando l’insorgere di eventuali problematiche e qualsiasi altra tipologia di cambiamento nella salute del paziente. 

Infine, vi consigliamo di richiedere alla vostra badante un registro accurato, completo di eventi, farmaci somministrati ed eventuali problemi riscontrati. Questo aiuterà il medico a monitorare la salute dell’assistito. 

In generale, la badante notturna dovrebbe essere preparata ad affrontare ogni eventualità durante il suo turno e agire in modo professionale e responsabile per garantire la sicurezza e il benessere del paziente.

badante con anziana

La responsabilità della badante notturna

La responsabilità della badante notturna nei confronti del paziente e della famiglia può essere descritta:

  • dal punto di vista giuridico
  • dal punto di vista morale

Dal punto di vista giuridico, la badante ha la responsabilità di fornire una corretta assistenza al paziente durante il turno di lavoro. Ciò significa che deve essere in grado di svolgere le attività previste dal proprio incarico, come la somministrazione di farmaci, la pulizia e l’igiene personale del paziente, il cambio della biancheria e l’aiuto nella mobilità. 

Va inoltre garantita la segnalazione di eventuali problemi e incidenti alla famiglia e al medico curante e il pieno rispetto delle norme e delle regole stabilite dal datore di lavoro. 

Dal punto di vista morale, invece, la badante ha la responsabilità di prendersi cura del paziente con umanità, empatia e rispetto, tenendo conto delle sue esigenze e delle sue abitudini. Tale figura deve dimostrarsi capace di stabilire un rapporto di fiducia con il paziente e di rispettare la sua privacy e la sua dignità. 

Come trovare e assumere una badante notturna

Affidarsi a fonti sicure per trovare una badante notturna qualificata è essenziale. Agenzia Sphera è una risorsa eccellente per la ricerca di badanti professionali, affidabili e competenti. 

Noi di Agenzia Sphera supportiamo le famiglie attraverso un processo di selezione accurato e personalizzato. Questo include la verifica delle referenze delle candidate, l’analisi delle esigenze specifiche dell’assistito e la valutazione dell’esperienza della badante. Offriamo servizi di selezione mirati per garantire che la badante scelta sia perfettamente adatta alle necessità della famiglia.

Documenti e procedure per l’assunzione della badante

Assumere una badante notturna richiede attenzione alla documentazione e alle procedure legali. Con l’aiuto di Agenzia Sphera, puoi gestire facilmente la preparazione del contratto, la registrazione presso gli enti competenti e assicurarti che tutte le normative siano rispettate, semplificando l’intero processo di assunzione.

Conclusioni

Il ruolo della badante notturna è sempre più importante in un’epoca in cui la popolazione sta invecchiando e la necessità di assistenza domiciliare è in costante aumento. 

In conclusione, la badante notturna rappresenta un elemento fondamentale dell’assistenza domiciliare, svolgendo un ruolo cruciale nella cura e nel benessere dei pazienti. La sua presenza permette ai pazienti di restare a casa propria e di mantenere un livello di assistenza costante e di qualità.

Se hai necessità dell’assistenza di una badante notturna a Udine, oppure Monfalcone, Padova, Treviso, Mestre, Vicenza o Pordenone non esitare a contattarci!

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