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Cercare badanti: come fare la scelta giusta

Marzo 4, 2023

Quando si ha bisogno di un aiuto nell’assistenza di un famigliare malato o anziano, il primo passo è quello di dedicarsi alla ricerca di una badante

Si tratta di un procedimento lungo e complesso, dato l’ampio mercato e, soprattutto, la necessità di individuare la figura corretta che riesca a garantire professionalità ed empatia all’assistito. 

Ma come comportarsi, quindi, se ci si vuole assicurare una badante capace, formata e professionale?

Come trovare una badante di fiducia 

I lavoratori domestici presenti sul territorio italiano sono numerosissimi e, soprattutto, molti di essi non risultano in regola. 

Si tratta quindi di un mercato particolarmente vasto, dove non sempre è facile destreggiarsi e individuare la figura più idonea all’assistenza dell’anziano o del famigliare malato. 

Il metodo più diffuso per cercare badanti, ma certamente anche quello più rischioso, è rappresentato dal tipico “passaparola”, altrimenti detto “fai da te”. Sebbene le opinioni di altre famiglie siano fondamentali e utili per ottenere una panoramica generale sul rendimento di una badante, va anche tenuto conto che ogni nucleo famigliare è a sé stante. 

Gli assistiti, infatti, sono diversi tra loro e presentano differenti necessità, nonché personalità. Non è quindi detto che una badante adatta ad un anziano specifico riesca a garantire la stessa cura soddisfacente ad un altro paziente. 

Ecco che, quindi, la via più sicura è certamente raffigurata dalle agenzie di ricerca badanti. Rivolgersi a queste ultime, infatti, consentirà al datore di lavoro di poter osservare diverse badanti proposte, sulla base della propria disponibilità economica e, soprattutto, delle necessità del famigliare da accudire. 

Come capire se la badante è brava

Per comprendere quanto una badante sia capace ed in linea con le mansioni assegnate è necessario focalizzarsi su diversi aspetti. 

Anzitutto va tenuta in considerazione l’impressione e l’opinione dell’assistito, l’empatia, in quanto è fondamentale che tra quest’ultimo e la badante si riesca a creare un buon rapporto, così da poter garantire una quotidianità serena e piacevole ad entrambi. 

In secondo luogo, dopo aver verificato la professionalità e l’eventuale esperienza della lavoratrice domestica, è fondamentale prestare attenzione alla modalità con cui essa svolge e porta a termine le mansioni affidate. Da questo punto di vista, quindi, è necessario che i compiti vengano svolti entro le tempistiche decise e in modo soddisfacente.

Le mansioni di una badante sono infatti numerose e, di conseguenza, devono essere organizzate tra loro per poter svolgere in modo corretto. La loro complessità dipende dallo specifico assistito ma, generalmente, una lavoratrice domestica deve occuparsi:

  • dell’alimentazione
  • della somministrazione di medicinali vari
  • della cura della persona e pulizia dell’ambiente casalingo

Non va dimenticata, infine, la semplice compagnia che, però, per un anziano o un famigliare malato, è fondamentale. 

Un’ulteriore aspetto su cui prestare attenzione è la disponibilità della badante a convivere con l’assistito o meno a seconda della necessità di disporre di una badante convivente oppure non convivente.

firma-contratto-badante

Quali domande fare ad una badante?

Il settore del lavoro domestico, in quanto ampio, è anche particolarmente competitivo. Per cercare badanti e individuare la figura più adeguata è quindi consigliabile procedere attraverso alcuni step principali. Tra questi, ad esempio, un colloquio preliminare che permetterà al datore di lavoro di valutare l’adeguatezza dell’eventuale badante. 

Durante il colloquio è fondamentale accertarsi delle seguenti documentazioni

  • carta d’identità e tessera sanitaria, o permesso di soggiorno se extracomunitaria;
  • attestati inerenti l’ambito sociosanitario quali, ad esempio, OSS o OSA;
  • eventuale lettera di referenza, non obbligatoria.

La lettera di referenza, solitamente aggiunta al CV e firmata dal datore di lavoro precedente, consente alla badante stessa di potenziare la propria figura professionale, presentando quindi informazioni inerenti le prestazioni passate e, in generale, specifiche sue doti e competenze. 

In aggiunta a tali documentazioni, il datore di lavoro può informarsi circa l’età della badante, e di conseguenza la maggiore o minore esperienza. 

È di fondamentale importanza comprendere anche le motivazioni che spingono la badante a proporsi come lavoratrice domestica. Infatti, se non particolarmente interessata – ad esempio – al problema specifico dell’assistito e, in generale, a tutto ciò che comporta la cura di quest’ultimo, sarà sicuramente più difficile creare un feeling con il famigliare. Più semplicemente, una badante spinta esclusivamente dalla necessità economica, rischierà di risultare meno empatica di altre. 

Qui di seguito alcune possibili domande da porre alla badante durante il colloquio preliminare: 

  • Quanto è durato il suo lavoro più duraturo?
  • Per quale motivo sono terminati i suoi ultimi 2/3 lavori?
  • Come ti comporteresti in un’eventuale specifica situazione?
  • Ha già avuto esperienze con la patologia dell’eventuale assistito?
  • Verificare che la badante abbia compreso l’eventuale orario di lavoro. 

Come cercare una badante

Come già anticipato, vi sono due vie principali attraverso cui individuare l’eventuale badante:

  • il passaparola
  • le agenzie selezionate. 

Rivolgersi ad agenzie per cercare badanti garantisce di trovare lavoratrici in regola, in possesso di tutte le documentazioni necessarie e, soprattutto, di trovare la badante che possa soddisfare le necessità del familiare. 

Se particolarmente interessato al CV e alla lettera referenziale, il datore di lavoro deve tener conto di due possibili scenari. In un primo caso la badante individuata autonomamente potrebbe rifiutarsi di consegnare le documentazioni richieste, probabilmente assenti. In un secondo caso, invece, le stesse documentazioni potrebbero essere scritte in una lingua straniera.

È qui, quindi, che le agenzie arrivano in aiuto, proponendo badanti con documentazioni certificate ed eventualmente già tradotte. 

Conclusioni

Data l’ampia scelta e le diverse necessità di ogni nucleo familiare, in conclusione, per cercare badanti è fondamentale focalizzarsi sulla figura che più di tutte può garantire adeguate cure, assistenza e compagnia al proprio assistito. 

Il processo di ricerca di una badante, alle volte, può risultare complesso e lungo. Se in difficoltà, quindi, il datore di lavoro deve sempre ricordarsi di potersi rivolgere ad un’agenzia specializzata che lo aiuterà nella selezione della figura più adatta.