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Assistenza Domiciliare Anziani: benessere e comfort ottimali a casa

Giugno 13, 2023

La terza età può rappresentare, per molti individui, uno scoglio di difficile gestione dal punto di vista fisico e psicologico. La progressiva perdita di autonomia causata da vecchiaia o malattie, difatti, porta ad un forte stato di sconforto che, nell’anziano, si traduce in poca serenità, costante bisogno di attenzioni e compagnia, necessità di cure e, spesso, una sempre meno presente voglia di vivere la propria quotidianità con entusiasmo ed energia.

L’assistenza domiciliare è oggi un valido aiuto per tutti quegli anziani che necessitano di cure quotidiane, con l’obiettivo di rendere sicuro l’ambiente casalingo e garantire loro giornate piacevoli, dettate da gioia, stimoli e serenità, senza allontanarli dall’equilibrio di tutti i giorni.
La presenza di una badante, infatti, regala all’anziano un supporto pratico e, allo stesso tempo, emotivo.

Nel corso di questo articolo ci soffermeremo sull’importanza dell’assistenza domiciliare e, nello specifico, su come svolgerla affinché essa possa portare a miglioramenti fisici e psicologici nel giro di brevissimo tempo.

Che cos’è e quali sono i vantaggi dell’assistenza domiciliare

L’assistenza domiciliare è una forma di sostegno domestico indirizzata a persone che, a causa di malattie invalidanti o vecchiaia, non sono più autosufficienti. Sebbene essa sia necessaria principalmente nel corso della terza età, è comunque opportuno ricordare che non vi sono dei limiti di età entro i quali è possibile richiederla. 

L’assunzione di una colf o badante, soprattutto se si seleziona la tipologia più idonea, presenta numerosi benefici, sia per il paziente che per i suoi familiari. Come anticipato, difatti, le cure domestiche permettono all’individuo di rimanere nel suo ambiente casalingo, mantenendo il contatto con la propria quotidianità e con i propri cari, senza sentirsi quindi isolato presso una struttura lontana dalle piccole sicurezze di tutti i giorni. 

Un secondo beneficio riguarda l’aspetto economico. Le case di cura, sebbene siano notevolmente valide, rappresentano anche una spesa ingente che non tutte le famiglie possono permettersi. Ecco che, quindi, l’assistenza a domicilio potrebbe fare al caso vostro. 

L’assunzione di una badante, infine, avviene dopo un lungo e attento processo di selezione che, solitamente, vede la famiglia analizzare diverse opzioni, per scegliere poi quella più adatta alle esigenze e alla personalità del proprio famigliare. Ecco che, quindi, sebbene sia necessario lasciar trascorrere del tempo, capita molto spesso che tra badante e assistito si crei e consolidi un vero e proprio legame affettivo, basato su stima, compagnia ed estrema fiducia.

Gli aspetti sopracitati sono da tenere in considerazione nel momento in cui il vostro obiettivo non è esclusivamente quello di fornire un supporto medico al vostro famigliare ma, in aggiunta, quello di aiutarlo a mantenere la propria dignità come individuo ed aiutarlo a rafforzare la sua autonomia.

Come pianificare l’assistenza domiciliare per gli anziani

Come anticipato precedentemente, l’assistenza domiciliare per gli anziani ha il vantaggio di passare attraverso un processo di selezione, durante il quale vi sarà possibile essere affiancati da un’agenzia specializzata. Grazie a quest’ultima ciascuna famiglia potrà visionare diverse badanti e colf proposte, indirizzandosi verso la figura maggiormente idonea. 

La scelta deve basarsi su due aspetti fondamentali:

  • la gravità dell’eventuale patologia dell’assistito
  • la sua persona

Nel caso di pazienti gravemente malati o del tutto privi di autonomia, sarà necessario assumere una badante maggiormente formata e con la più lunga esperienza possibile alle spalle. Un’assistente domiciliare poco esperta, infatti, rischierebbe di non assicurare all’anziano la sicurezza e il comfort necessario. 

In relazione a ciò, inoltre, vi ricordiamo la possibilità di assumere una badante convivente, ad ore, o part-time. Come indicato dai termini stessi, si tratta di assistenti domestiche che, a seconda dei casi, si occuperanno del vostro famigliare per più o meno tempo, fino ad arrivare ad una cura continuativa che prevede il vitto e l’alloggio della badante presso l’abitazione dell’assistito. 

È proprio il sentirsi sicuri che gioca un ruolo di fondamentale importanza nel mondo dell’assistenza domestica. Questo aspetto, difatti, consentirà alla famiglia e al paziente stesso di poter vivere la quotidianità in completa serenità, allontanando quindi la paura e l’ansia di eventuali pericoli o incidenti. 

Come anticipato, inoltre, la scelta della badante deve tenere conto del carattere della persona della quale essa si dovrà prendere cura. L’empatia e la pazienza, affiancate da una buona dose di formazione ed esperienza, sono infatti due elementi centrali nella costruzione di un rapporto solido, basato sulla fiducia e sulla collaborazione, che consentirà al vostro famigliare di sentirsi aiutato, e non abbandonato e costretto ad una realtà che non gli appartiene. 

Una volta individuata la figura che meglio si addice alle vostre esigenze è fondamentale conoscerla e, attraverso un dialogo chiaro e dettagliato, stilare assieme la tipologia di cure ed assistenze che si desiderano e necessitano per il proprio famigliare.

Assistenza personale e cura della salute

Il ruolo principale di ogni badante è quello di accompagnare l’anziano nella sua quotidianità, fornendogli le cure e il supporto necessario. Oltre alla semplice compagnia, infatti, l’assistente domestica provvederà all’igiene personale, al movimento, alla somministrazione dei pasti e, se necessario, ad una corretta esecuzione delle terapie mediche. 

Questi aspetti, sommati tra loro, consentono all’individuo di mantenere la sua dignità, di sentirsi curato e non lasciato a sé stesso, preoccupandosi inoltre di mantenerlo sicuro e lontano da eventuali incidenti domestici. L’insieme di queste cure possono anche prevenire la depressione negli anziani.

Da questo punto di vista la collaborazione e l’interfacciarsi con il personale sanitario sono essenziali. È infatti il medico di base ad indicare le terapie necessarie, la tipologia di farmaci da assumere e come assumerli. 

badante prepara i pasti

Assistenza domiciliare sanitaria

Nel caso di famigliari gravemente malati, la badante può essere affiancata – o temporaneamente sostituita – dall’assistenza domiciliare sanitaria, disponibile oggi sul territorio italiano in tre diverse varianti. Difatti, a seconda delle cure necessarie e della complessità e durata di queste ultime, si potrà richiedere una specifica tipologia di servizio.

  • Assistenza domiciliare programmata (ADP) – questa tipologia di assistenza è indirizzata a pazienti che, a causa di malattie invalidanti, non possono recarsi presso gli ambulatori medici autonomamente, quali ad esempio: anziani con problemi di deambulazione, portatori di protesi, soggetti che presentano patologie gravi, ecc. 

L’assistenza domiciliare in questione può essere settimanale, quindicinale o mensile e, va sottolineato, viene fruita per un periodo di tempo limitato. 

  • Assistenza domiciliare integrata (ADI) – questa tipologia di assistenza si distingue dalla prima in quanto viene erogata in modo continuativo. Da questo punto di vista, quindi, viene concepita come una valida alternativa al ricovero ospedaliero. 

Si tratta di una forma di assistenza fondamentale non solo per il recupero e mantenimento della forma fisica ma, allo stesso tempo, essa risulta essere un valido supporto psicologico. Per molti pazienti, difatti, la possibilità di essere ricoverati presso la propria abitazione, circondati dai famigliari più cari, rappresenta un forte incoraggiamento. I pazienti ai quali viene rivolta sono, ad esempio, malati terminali, anziani vittime di gravi fatture, pazienti che presentano patologie croniche. 

  • Ospedalizzazione domiciliare – è una tipologia di assistenza pensata e rivolta a coloro i quali necessitano cure 24 ore su 24, che prevede la fornitura di specifici dispositivi, come ad esempio gli erogatori di ossigeno, e che ha una durata massima di 60 giorni. 

Supporto emotivo e sociale

L’aspetto emotivo e sociale è il secondo grande pilastro dell’assistenza domestica per anziani. Come anticipato, infatti, la terza età o la comparsa di una malattia generano sconforto e desolazione nell’individuo che, spesso, si sente impotente, solo, emarginato, depresso. 

La presenza di una badante potrebbe essere quindi la chiave per ritrovare il sorriso e la gioia dei piccoli attimi quotidiani. Attraverso il dialogo e la conoscenza progressiva il vostro famigliare avrà la possibilità di sentirsi meno solo e di ritrovare gli stimoli sbiaditi a causa dell’invecchiamento e della malattia. 

Va inoltre sottolineato che la presenza di un’assistente domestico per anziani consentirà una migliore gestione dei diversi impegni ed appuntamenti. Se automunito, ad esempio, potrà accompagnare il paziente alle visite mediche e, soprattutto, all’aperto. Un luogo pubblico come il parco, ad esempio, può essere motivo di esercizio fisico ma anche di socializzazione. 

Nel corso delle giornate, infine, una badante può regalare al vostro famigliare nuove scoperte, come ad esempio l’utilizzo di smartphone e tablet per una veloce videochiamata con i nipoti o la visione di una serie tv appena sbarcata sugli schermi!

anziani e tecnologia

Gestione domestica e sicurezza

La possibilità di vivere in un ambiente domestico sicuro, confortevole e adattato alle necessità e condizioni dell’assistito è un aspetto da tenere costantemente in considerazione. La figura della badante può, anche qui, giocare un ruolo fondamentale. 

La figura dell’assistente domestica, infatti, si occupa dell’anziano ma anche di tutto ciò che lo circonda: dalla pulizia della casa alla preparazione dei pasti, dalla disposizione degli oggetti affinché essi non risultino di intralcio, fino all’utilizzo di tecnologie assistive. 

Uno dei primi passi da compiere per garantire la sicurezza domestica sta sicuramente nel riadattare l’abitazione stessa a quelle che sono le necessità del vostro famigliare. Vanno infatti eliminati oggetti pericolosi o che, più semplicemente, possono risultare un intralcio – e quindi un pericolo – per il movimento del paziente. 

Anche i piccoli accorgimenti possono fare la differenza. I tappetini antiscivolo nelle vasche o nelle docce possono rafforzare l’equilibrio del vostro famigliare, e dei semplici gommini accuratamente posizionati possono rendere meno pericolosi gli spigoli di casa. 

Un ultimo aspetto, essenziale per una quotidianità sicura e piacevole, riguarda la pulizia. L’igiene personale e dell’ambiente circostante vanno di pari passo e possono aiutare a prevenire eventuali infezioni che, nel caso di persone anziane o gravemente malate, potrebbero aggravare una condizione già spiacevole.

Conclusioni

Nel corso di questo articolo abbiamo analizzato l’importanza dell’assistenza familiare, insieme a tutti gli aiuti e benefici che una badante può portare ai vostri cari. La cura domestica, vi ricordiamo, può rappresentare un vero e proprio spiraglio di luce per individui ormai rassegnati e privati della loro gioia di vivere. 

È anche vero, però, che trovare la figura più adatta ad ogni specifico caso richiede tempo, pazienza ed attenzione. Ecco che, quindi, affidarsi ad un’agenzia specializzata potrebbe velocizzare il processo e garantirvi la selezione di una badante formata, empatica ed idonea, capace di assicurare una quotidianità nuovamente serena, stimolante e sicura al vostro familiare!

Affidatevi alle nostre agenzie badanti a Udine, a Padova, a Pordenone e in tutte le altre sedi!